Come sostenere la candidatura del Reddito di cittadinanza al Premio Nobel per la Pace

Per sostenere la candidatura del reddito di cittadinanza al Premio Nobel è possibile procedere in uno dei seguenti modi:

1. inviare un messaggio di posta elettronica al Comitato per l’Assegnazione del Premio Nobel per la Pace al Reddito di cittadinanza all’indirizzo nobel@redditodicittadinanza.com specificando:

  • nome;
  • cognome;
  • data e luogo di nascita;
  • professione;
  • città e nazione di residenza.
  • 2. Scaricare, fotocopiare e compilare il modulo per la raccolta di più firme e spedirlo successivamente via posta elettronica a nobel@redditodicittadinanza.com

  • Modulo di adesione in formato .pdf
  • Modulo di adesione in formato .doc
  • I dati personali forniti verranno trattati in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo 196/2003.

    Il presidente del Comitato è Andrea Pauri.

    Lettera di motivazioni


    Il reddito di cittadinanza è l’erogazione di un reddito nei confronti di tutti i cittadini di un Paese, indipendentemente dal loro reddito da lavoro, patrimonio o status professionale. L’erogazione di tale reddito è finalizzata a consentire a ciascuno di soddisfare le proprie necessità vitali (quali mangiare, avere una casa, vestirsi ed acquisire determinati beni culturali di base) e permettere così agli individui di essere liberi di gestire la propria vita affrancati dal bisogno. Tutti gli eventuali altri redditi privati (per la maggior parte redditi da lavoro) sono aggiunti a questo reddito minimo.

    Questo reddito sarebbe:

    Inalienabile e incondizionato;

    Cumulabile con un reddito da lavoro;

    Derivante dalla Proprietà Popolare della Moneta

    Uno dei più grandi sostenitori contemporanei di questa iniziativa è stato Giacinto Auriti attraverso la teorizzazione del “VALORE INDOTTO della MONETA” che lo condurrà alla elaborazione e alla presentata al Senato della Repubblica di una proposta di legge sulla “PROPRIETÀ POPOLARE della MONETA e il REDDITO di CITTADINANZA” . L’uomo infatti ha diritto a vivere e a ricevere il Reddito di Cittadinanza anche se non svolge un’attività lavorativa perchè CREA IL VALORE DEI BENI DI CUI HA BISOGNO.

    Stiamo vivendo in un momento storico in cui le ingiustizie sociali si inaspriscono sempre di più e il sistema del debito sta affossando intere Nazioni. Riteniamo quindi che promuovere un atto di giustizia come rendere il dovuto ai legittimi proprietari di tutto il mondo produca un frutto di pace universale e degno del Premio Nobel.

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