L'Italia non avrebbe mai dovuto essere accettata nell'eurozona. Secondo il Times e Der Spiegel truccò i conti.

mar- 9-2011

Da martedì 15 marzo la Regione Lazio darà il via al pagamento del contributo sociale. Il beneficio verrà erogato per importi complessivi non superiori ai 1.200 euro, in un’unica soluzione a partire dalla data sopracitata fino al 31 marzo 2011. Mentre per importi superiori a tale somma il pagamento avverrà in un numero massimo di sei rate, erogate a cadenza mensile, sempre a partire dal 15 febbraio. Tali rate saranno pagabili dal 15 di ogni mese e fino all’ultimo giorno del mese successivo a quello di pagamento. A giorni le persone incluse nella graduatoria definitiva stilata dal Centro per l’Impiego, riceveranno una apposita comunicazione dall’Amministrazione Provinciale di Rieti.

Per ottenere il beneficio i reatini che sono risultati idonei dovranno presentarsi personalmente presso un qualsiasi Ufficio postale e avere con se, esibendolo al personale allo sportello, un documento in corso di validità e/o il proprio codice fiscale. Sarà l’Ente Provincia a comunicare, così come indicato dalla Regione Lazio, l’avvenuto accoglimento della domanda presentata per l’ammissione, l’importo complessivo del beneficiario, specificando che la stessa lettera vale come comunicazione dell’autorizzazione unica, a riscuotere l’importo».

In caso di impossibilità a presentarsi personalmente per la riscossione del beneficio, dovuta a stato di malattia per un periodo superiore ai 45 giorni, a inabilità permanente alla deambulazione, ad altre situazioni ostative alla riscossione personale del beneficio, debitamente certificati dalle strutture pubbliche competenti, l’ammesso ha la facoltà di delegare altre persone, richiedendolo all’Ente Provincia che provvederà a comunicare a Poste Italiane nominativo e codice fiscale della persona delegata.

Fonte: http://www.ilgiornaledirieti.it/leggi_articolo_f1.asp?id_news=23314
ELENCO_REDDITO_GARANTITO_AMMESSI

Grazie alla segnalazione di un utente evitiamo di pubblicare i documenti ufficiali poichè sono presenti nomi e cognomi dei beneficiari del Reddito Minimo Garantito e delle persone escluse, violando cosi la privacy.

Bene ha fatto la provincia di Viterbo e quella di Roma nel pubblicare i codici e non i nominativi.

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One Response so far.

  1. xx says:

    Ma è lecito pubblicare i nominativi delle persone ammesse?? Cos’è, la gogna della miseria?

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