
Si chiede:
• ai parlamentari nazionali di esprimere voto contrario alla ratifica della modifica dell’art. 136 del Trattato sul Funzionamento dell’UE;
• al Presidente del Consiglio Mario Monti di spiegare ai cittadini italiani “luci ed ombre” del trattato ESM mediante dibattiti pubblici e di valutare proposte alternative di soluzione alla crisi;
• al Presidente della Repubblica di non autorizzare la ratifica e di riferire pubblicamente le motivazioni del grande silenzio sui reali termini dell’entrata in vigore dell’ESM.
Si invitano:
associazioni, movimenti, intellettuali, lavoratori, imprenditori e qualsiasi altra
categoria sociale dei 17 paesi aderenti a mobilitarsi per contrastare l’entrata in
vigore del trattato ESM in modo civile e non violento, anzitutto sottoscrivendo
questa mozione popolare. Sarebbe inoltre utile inviare richieste di chiarimenti ai
parlamentari nazionali, ai ministri e, almeno per quanto riguarda l’Italia, al
Presidente della Repubblica;
giornalisti di qualsiasi mezzo di informazione pubblico o privato a trattare la
questione;
magistrati e docenti universitari a valutare l’esistenza di profili di incostituzionalità e
ad esprimersi sull’impatto che le immunità ed i privilegi contenuti nel trattato ESM
possono avere nella vita democratica del paese, tenendo anche conto del
crescente grado di corruzione politica.
La mozione potete leggerla qui



Firmo!!!